La scienza dietro Cross Cardio
Disclaimer: questo articolo potrebbe risultare noioso per alcune persone: si parla infatti di scienza, ma attenzione..
..prima di chiudere la pagina: non ti racconterò la scienza noiosa che si faceva a scuola, ma ti parlerò di qualcosa che ti interesserà sicuramente e molto da vicino..
Ti voglio spiegare infatti le motivazioni per cui i nostri allenamenti funzionino, e per dimostrarlo mi toccherà attingere alla scienza
Oggi in particolare voglio affrontare con te un tema che tante volte viene evitato accuratamente da tutti, perché si rischia di finire in un ginepraio dal quale chi non è supportato da prove solide e punti di forza unici, non riesce ad uscire
Io invece, proprio per dimostrarti la serietà del mio metodo, mi ci butto da solo in questo argomento
Sto parlando della spinosissima domanda:
“Perché dovrei scegliere Cross Cardio INVECE DI ALTRI ALLENAMENTI?”
Che tradotto significa, cos’abbiamo noi di buono rispetto agli altri.
Se ci fai caso tutti ti raccontano i loro punti di forza, ma se poi scavi un po’ più a fondo questi punti di forza sono comuni a tutti. Io invece ti parlo dei punti di forza che abbiamo solo noi, grazie alla struttura stessa del Metodo
Per cui preparati, non ti parlerò di (innegabili) benefici come la perdita di grasso o il miglioramento di coordinazione e agilità, perché te li offriamo anche noi, ma effettivamente li puoi trovare in molti altri sistemi

In particolare, ti voglio parlare di due caratteristiche
La prima ha a che fare con un nome strano, o per meglio dire una sigla, che di solito conoscono solo gli addetti ai lavori
Nota a margine: voglio che tu prenda confidenza con certi termini, anche se sicuramente non li userai nel tuo gergo quotidiano. Però ti serviranno per non farti abbindolare da professionisti o sedicenti tali che li usano per cercare di abbagliarti e confonderti. Loro non vogliono che tu li conosca, perché così possono controllarti e accedere al tuo portafoglio, ma io voglio indicarteli perché solo chi conosce è libero di scegliere
Tornando a noi, questo acronimo misterioso è EPOC. La sigla significa letteralmente consumo di ossigeno post esercizio (Excess Post-exercise Oxygen Consumption), e viene definito anche debito di ossigeno
Senza scendere troppo nello specifico della fisiologia, si tratta di un ritardo che il corpo ha nell’adattare la richiesta energetica di un esercizio appena questo comincia
Mi spiego meglio. Prendiamo l’esempio della corsa. Appena inizi a correre il corpo non lo sa, per cui i primi secondi il tuo battito cardiaco e la tua respirazione saranno uguali a quando pochi secondi prima eri a riposo
Dopo un po’ tutto accelera e tu senti il cuore in gola e il fiatone
Corretto?
Perfetto. Questo ritardo nella risposta il corpo lo paga alla fine dell’allenamento, in cui deve mantenere alto il consumo di ossigeno per riportare tutto alla condizione di riposo
In questo periodo (più o meno protratto a seconda dell’intensità e, appunto, della tipologia di esercizio svolto), tutti i sistemi lavorano consumando più energia, e di conseguenza il consumo calorico aumenta
Questo vale per tutti i tipi di allenamento
Ma in che cosa differisce Cross Cardio sotto questo aspetto? Cosa ti dà in più degli altri?
È presto detto!
Come ogni debito, anche questo va pagato, e ciò comporta un maggior consumo di energia (e quindi calorie) anche una volta cessato l’allenamento
Si sa da parecchio tempo che i lavori intervallati offrono sicuramente un effetto maggiore sul’epoc rispetto ai classici lavori aerobici, continui e ad intensità costante
Quello che forse non sapevi, è un fatto abbastanza curioso
Uno studio pubblicato sull’International Journal of exercise science mette a confronto l’effetto sull’epoc del classico allenamento di hiit condotto con esercizi cardiovascolari (nello studio, degli intervalli di corsa sul treadmill) contro i circuiti svolti con esercizi intensi contro resistenza (sollevamento pesi per 30 secondi a resistenza elevata). Ebbene, mentre a livello di calorie spese post esercizio le due tipologie di allenamento davano praticamente gli stessi risultati, sorprendentemente la seconda modalità ha dato effetti di gran lunga maggiori riguardo il consumo di ossigeno nelle 14 ore successive alla cessazione dell’attività!

Quindi, combinando le modalità, viene fuori l’allenamento perfetto, che ha il seme per la massima stimolazione di questo parametro. Proprio come i circuiti che facciamo noi, che uniscono i benefici dell’hiit al lavoro contro resistenza dell’allenamento funzionale
Inoltre, altro vantaggio che ti diamo, i tuoi clienti non dovranno aspettare di vedere i risultati estetici tra mesi! Infatti ti insegneremo un metodo veloce e semplicissimo grazie al quale potrai far loro toccare con mano (letteralmente!!) i benefici cardiaci di quello che stai somministrando loro
Pensa per un momento a quale arma devastante sia il poter far sentire i progressi già dal primo allenamento. E mostrarli a loro personalmente..ti posso assicurare che significa pacchetto chiuso!!
Il secondo vantaggio fondamentale è il metodo con cui noi insegniamo i movimenti ai nostri allievi. I movimenti complessi come squat e stacco, grazie al nostro sistema, vengono appresi nel giro di una lezione!!
Il segreto del nostro metodo è..
..no aspetta, se lo vuoi scoprire devi venire ad allenarti con noi!! =P
