8 marzo, festa della donna
Le strade si riempiono di venditori ambulanti che propongono mimose come se piovesse, e orde di uomini che si precipitano a comprarle all’ultimo minuto
Ma la festa della donna non è solo un ciuffetto di fiori profumati e qualche augurio buttato lì durante i corsi di gruppo giusto per far contente le fanciulle presenti. No!
La giornata internazionale dei diritti della donna è qualcosa di veramente serio!
E direi che ultimamente è anche un tema caldo, visto tutto il polverone che si sta alzando intorno alle pari opportunità e al politically correct.
Al di là della nostra posizione a riguardo, è indubbio che la figura femminile non goda dei riconoscimenti che dovrebbe invece avere. Nonostante le lotte passate, soprattutto nel secolo scorso, siamo ancora ben lontani da quello che dovrebbe essere considerato giusto
Le donne sono sempre state e sono tuttora il motore della nostra società, e anche dietro ai grandi uomini della storia ci sono sempre state donne altrettanto grandi, che hanno reso possibili i successi ottenuti
Donne rimaste nell’ombra perché nate in una società che non dava loro la fiducia necessaria per poter essere considerate al pari degli uomini
E poi ci sono state altre donne che invece hanno deciso di rompere gli schemi fatti di censure e di maschilismo e così hanno deciso di emergere.
Forti come un uragano, sto parlando di donne come Coco Chanel, che con forza ha espresso la sua individualità andando contro una società che la voleva vestita in un certo modo e con lo sguardo basso
Se non hai mai letto la sua storia, ti consiglio caldamente di farlo
O donne come Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina nel 1986, che ha sfidato una comunità scientifica dominata dagli uomini.
Se scaviamo poi nel nostro campo, quello dello sport e del fitness, ci sono donne che sono diventate delle vere e proprie icone delle loro discipline di appartenenza.
Parlo di donne come le sorelle Venus e Serena Williams, che hanno dominato il tennis mondiale per più di due decenni.
O come, sempre nel tennis, Martina Navratilova, che ha vinto più finali di Wimbledon di Federer e Sampras.
In casa azzurra spicca sicuramente la nostra Federica Pellegrini, che è l’unica donna nella storia ad essersi qualificata nella stessa disciplina per 5 edizioni consecutive dei giochi olimpici
E poi, ci sono migliaia, milioni di donne che ogni giorno restano nel privato della loro vita personale, lontane dai riflettori o dai palazzetti dello sport, e vincono battaglie incredibili
Come quella per esempio di far nascere un figlio. O di crescerlo. Perché si sa, una mamma può fare il papà ma un papà non riesce a fare la mamma
Eccezioni a parte si intende
Oppure donne che tutti i giorni devono impegnarsi e sudare il doppio solo per dimostrare di essere all’altezza dei loro colleghi uomini
Si, perché pur essendo nel 2023, non siamo ancora arrivati a quello stato di grazia in cui tutti gli esseri umani hanno lo stesso valore. E per quanto si parli di accettazione di generi e non generi, di pari diritti per chi non si riconosce nel suo corpo o in un genere sessuale, e per quanto si sia qui a discutere sul fatto di dare ai propri figli il doppio cognome, sarebbe meglio seppellire tutte queste polemiche che in alcuni casi risultano eccessive. E semplicemente ricordare che uomini e donne non sono e non dovranno mai essere uguali. Sono diversi, e proprio in questo risiede la forza della loro unione. Proprio in questo risiede la forza della donna: nel fatto di non essere uguale all’uomo.
Perché diverso non significa affatto inferiore o superiore.
Dimentichiamo questa tendenza a dover per forza trovare un migliore e un peggiore in tutti i confronti, un bene e un male, un giusto e uno sbagliato, e impariamo ad accettare le diversità per quelle che sono
Forse così riusciremo ad apprezzare il valore del diverso, così come il valore delle donne. Se eviteremo di trasformarle in uomini per non farle sentire inferiori, allora li sapremo davvero apprezzare il loro valore e considerare al pari degli uomini
Se non superiori
Dedicato a tutte le donne
Buon 8 Marzo
Jairo